Il piede

19.08.2013 21:25

Il piede e una struttura complessa  e funzionalmente elaborata, i nostri piedi sono quanto di più efficiente  si possa trovare  nel nostro corpo

26 ossa-33 articolazioni-20 muscoli

Il peso del corporeo normalmente viene ripartito a livello del piede per un individuo di 60 kg come segue:

30 kg sul calcagno 50% del peso corporeo

20 kg per il primo metatarso 30%

10 kg per il quinto metatarso 20%

Altra funzione importantissima riguarda gli archi plantari, che abbassandosi ed alzandosi creano un effetto pompa drenante  facilitando il reflusso  sanguineo delle gambe.

La vascolarizzazione è assicurata dalle arterie Tibiale e Peronale, che arrivando nella parte più bassa dell’organismo dovrà per necessità  riguardo una efficiente circolazione sanguinea vincere la forza di gravità, riguardo questo meccanismo di ricircolo il contributo specifico e dato proprio dal movimento del piede che come una pompa spinge il sangue verso l’alto, un piede che perde le capacità di movimento delle sue principali componenti crea nel tempo una stasi circolatoria, con appesantimento degli arti  e insorgenza di varie patologie.

Nel sesso femminile la stasi circolatoria e molto più frequente legata la circolazione e più lenta rispetto all’uomo dovuta anche a fattori di natura ormonale,  un contributo notevole ad alcune patologie  (oltre l’obesità-fumo-ecc) sono date  anche dalle calzature con tacchi alti, quest’ultime non  stimolano i normali  processi fisiologici che il piede dovrebbe svolgere.

Nella dinamica del piede il peso  deve essere distribuito in maniera equilibrata,perché cio’ avvenga la calzatura deve permettere uno scarico adeguato sul calcagno, i tacchi più sono alti più mettono in pericolo lo scarico del peso corporeo con effetti devastanti nel tempo per tutto l’organismo, scaturendo  molte volte in forme  irreversibili ( riduzione notevole delle funzioni tendinee e muscolari) infatti nei  soggetti che hanno utilizzato da tempo calzature con tacchi molto pronunciati  è quasi impossibile tornare alla normale deambulazione con calzature prive di tacco,l’insorgere di traumi e ricadute su tutto l’organismo diventa inevitabile, tra cui spostamento del centro di gravitazionale  del corpo da (L3)

Problematiche sulle curve fisiologiche della colonna, lordosi-cifosi-lordosi cervicale, problematiche sul cingolo scapolo omerale, articolazione coxofemorale- ginocchio- ecc.

Rimanendo in tema si focalizza inoltre; che lo scarico del peso corporeo stando seduti in base allo  spostamento del baricentro in avanti comporta una maggiore pressione discale a livello del tratto lombare (L3) di circa il 40%  in più dell’eventuale peso corporeo del soggetto.

La scarpa deve necessariamente assecondare nei limiti di uno strumento artificiale, le minime funzioni fisiologiche che il piede deve svolgere  “scarico  e  trazione”, senza questi fondamentali requisiti diventa inevitabile ‘insorgere di traumi e patologie.

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